Ci scusiamo per il disagio
L’ ascensore del castello di Masnago è momentaneamente fuori uso

Sabato 6 giugno alle ore 11 il Museo di Arte Moderna e Contemporanea del Castello di Masnago inaugura un nuovo percorso espositivo nel Parco Mantegazza con una selezione di opere della Collezione Orsini, in continuità con quelle già presenti nelle sale del Museo.
Le opere, provenienti dal Parco artistico di Villa Buttafava e dalla raccolta personale di Giovanni Orsini, raccontano le ricerche artistiche legate ai movimenti Fluxus e Verbovisuali, tra sperimentazione, poesia visiva, musica e arte ambientale.
Il progetto crea un dialogo tra arte contemporanea e paesaggio, portando all’esterno del museo lavori di artisti come Mirella Bentivoglio, Alison Knowles, John Cage, Giuseppe Chiari, William Xerra ed Enrica Borghi.
L’inaugurazione sarà un’occasione per scoprire un nuovo percorso tra natura, installazioni e collezione museale.
Ingresso libero.
ICOM – GIORNATA INTERNAZIONALE DEI MUSEI 2026
per l’occasione, sarà presentata la mostra
“Ricchezze di tempi e mondi lontani”
In esposizione reperti e oggetti inediti provenienti dai depositi dei Musei Civici di Varese
Museo Civico Archeologico di Villa Mirabello
Sala Ottagonale
17 maggio 2026
14:00 – 18.30
I musei sono spazi pubblici affidabili in cui le persone entrano in contatto con storie, oggetti e tra loro. In tempi di frammentazione sociale, polarizzazione e disuguaglianze nell’accesso alla conoscenza e alla cultura, i musei contribuiscono a ricostruire connessioni tra generazioni, tra comunità e oltre i confini, favorendo il dialogo, la comprensione, l’inclusione e la pace all’interno delle comunità e tra di esse, in tutto il mondo.
Il tema che guiderà la Giornata Internazionale dei Musei 2026 insieme alle celebrazioni per l’80º anniversario di ICOM nel corso dell’anno sarà “Musei che uniscono un mondo diviso”.
Il tema mette in luce il potenziale dei musei di agire come ponti tra divisioni culturali, sociali e geopolitiche, promuovendo il dialogo, la comprensione e la pace all’interno delle comunità e tra di esse, a livello globale. I musei non cancellano le differenze, ma creano le condizioni affinché queste possano essere comprese e affrontate con rispetto: salvaguardando il patrimonio e la memoria, offrendo opportunità di apprendimento e riflessione e mettendo a disposizione spazi accoglienti in cui possano essere ascoltate voci diverse.
Aperti e accessibili, i musei promuovono la diversità e la sostenibilità.
Il Museo archeologico “Andrea Ponti” dell’Isolino Virginia, sito preistorico tra i più importanti d’Europa e Patrimonio UNESCO, riaprirà al pubblico sabato 2 maggio 2026. Il percorso espositivo, recentemente riallestito, accompagna i visitatori alla scoperta della vita nel Neolitico, tra reperti originali, ricostruzioni e ambienti immersivi.
Dalla sala introduttiva con il calco di un acciottolato neolitico si passa al primo piano, dove è stata fedelmente ricreata una capanna di oltre 4.000 anni fa, completa di strumenti di caccia, oggetti di uso quotidiano, area per la lavorazione della selce e focolare. Il percorso si completa con sezioni dedicate alla pesca e alle attività domestiche, oltre a pannelli informativi sulle ricerche archeologiche sull’isola.
Da maggio il museo sarà visitabile nei fine settimana, con possibilità di visite guidate per gruppi e scuole.
Per tutti coloro che vogliono scoprire l’Isolino e il suo patrimonio storico, culturale e naturalistico, è garantito il servizio di navigazione dal molo dell’imbarcadero di Biandronno, a bordo della ciclo pedonale di via Marconi, nei giorni di sabato e domenica con numerose corse dalle 10.30 alle 18.00, a partire dal 25 Aprile.
Maggiori informazioni su orari battello, costi e prenotazione ristorante sono consultabili al sito: www.giuliettaallago.it
Contatti: isolino@giuliettaallago.it tel. 331 4145088
Per info su visite guidate:museivarese@cooperativasullarte.it tel 333.6810487
Venerdì 17 aprile 2026 alle ore 17.30 presso il Museo di Arte Moderna e Contemporanea del Castello di Masnago inaugura “Passaggio alla luce”, mostra personale di Giuseppe Portella.
L’esposizione mette in dialogo le opere in resina dell’artista, incentrate sul tema della luce, con una selezione di lavori contemporanei provenienti dalle collezioni del Museo, a lungo conservati nei depositi e ora restituiti al pubblico. Ne nasce un percorso per ambienti che valorizza il confronto tra ricerca artistica attuale, patrimonio museale e spazi del Castello.
Ingresso libero e gratuito.
La mostra sarà visitabile fino al 06/12/2026.
DISEGNIAMO L’ARTE 2026: I MUSEI CIVICI APRONO LE PORTE AI PICCOLI ARTISTI
Il 18 e 19 aprile 2026 torna “Disegniamo l’arte”, l’iniziativa promossa dall’Associazione Abbonamento Musei che trasforma i luoghi della cultura in spazi di gioco e creatività per i più piccoli. Attraverso il linguaggio universale del disegno, i bambini e le loro famiglie potranno scoprire il patrimonio artistico e storico in modo attivo, libero e divertente.
I Musei Civici di Varese partecipano con entusiasmo all’iniziativa proponendo due appuntamenti imperdibili, pensati per diverse fasce d’età:
“Grandi scoperte sulle rive del lago… palafitte & co!”
Un viaggio nel tempo per scoprire i segreti dei nostri antenati attraverso una visita speciale seguita da un laboratorio creativo.
“Un Museo bestiale. Animali nell’arte”
Alla ricerca di animali nascosti tra le opere d’arte: un percorso guidato che stimola la fantasia e si conclude con un’attività pratica di disegno.
Per entrambi gli eventi la prenotazione è obbligatoria a museivarese@cooperativasullarte.it

“Risvegli” – Barbara Pietrasanta
Sala Veratti, via Veratti 20 – Varese
dal 4 al 26 aprile 2026
Inaugurazione: sabato 11 aprile 2026, ore 11.00
Orari di apertura:
Promossa da Associazione Le Belle Arti con il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Varese, Museo della Permanente di Milano
Dal 4 al 26 aprile 2026 la Sala Veratti di Varese ospita “Risvegli”, mostra personale di Barbara Pietrasanta che riunisce circa 24 dipinti ad olio realizzati negli ultimi anni.
Il percorso espositivo ruota attorno al tema del risveglio, inteso come momento sospeso tra il mondo onirico e la realtà quotidiana. Le opere raffigurano prevalentemente figure femminili colte nell’intimità del risveglio: corpi avvolti da lenzuola, atmosfere rarefatte e la presenza ricorrente di una tazzina di caffè, simbolo del passaggio alla dimensione concreta del giorno. I toni delicati e le composizioni essenziali creano un dialogo emotivo con lo spettatore, mentre l’allestimento si confronta con gli affreschi storici della sala, generando un suggestivo contrasto tra antico e contemporaneo.
Accanto al ciclo dei “Risvegli”, la mostra include opere legate ad altri filoni di ricerca dell’artista, come quelli dedicati all’acqua, ai naufragi e al cambiamento climatico, ampliando la riflessione ai temi della contemporaneità: fragilità sociale, migrazioni e trasformazioni globali, sempre affrontati con uno sguardo intimo e poetico.
Barbara Pietrasanta è un’artista e designer milanese, formatasi all’Accademia di Brera, attiva anche in ambito accademico tra IED e Politecnico di Milano. Ha esposto in Italia e all’estero, sviluppando una ricerca pittorica centrata sulla dimensione emotiva e sui temi sociali contemporanei.
Dal 27 al 29 marzo 2026 Sala Veratti ospiterà un evento dedicato ad una delle parentesi più buie della nostra storia, organizzato dall’Associazione Nazionale Carabinieri con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Varese, per raccontare la stagione dei sequestri di persona in Lombardia, dei processi, della caccia ai boss ei loro affiliati, che ha tinto di nero la cronaca nazionale degli anni Settanta e Ottanta.
Oltre alla mostra fotografica a cura di Massimo Meloni, sabato 28 alle ore 16.00 sarà organizzato un dibattito dove interverranno il Generale Emanuele Garelli e il magistrato Carmen Manfredda, entrambi impegnati in prima linea nella lotta contro la criminalità.
Al confronto interverrà anche Massimiliano Comparin, autore del libro ” Il male accanto”, che racconta il rapimento del giovane Emanuele Riboli.
Ingresso gratuito.
Nei giorni 28 e 29 marzo il Museo Archeologico di Villa Mirabello offre al pubblico un’occasione speciale per ammirare alcuni esemplari di farfalle provenienti dalle storiche collezioni Tamagno e Simondetti, parte del patrimonio del Museo Archeologico di Villa Mirabello.
La Sala dei Lepidotteri espone abitualmente gli esemplari della collezione donata dall’entomologa Cinzia Monte. In questa occasione, tuttavia, una selezione di esemplari provenienti dalle storiche raccolte Tamagno e Simondetti sarà eccezionalmente esposta al pubblico, permettendo di osservare da vicino materiali di grande valore scientifico e storico che solo raramente vengono presentati.
In accostamento agli esemplari originali saranno esposte anche opere grafiche dedicate alle farfalle dell’artista Silvana Martignoni, creando un suggestivo dialogo tra patrimonio naturalistico e interpretazione artistica.
La visita alla sala sarà guidata dalla Conservatrice Archeologa del Museo, Barbara Cermesoni, e dall’entomologa Cinzia Monte, che accompagneranno il pubblico alla scoperta delle collezioni, raccontandone la storia, le peculiarità scientifiche e il loro significato per la ricerca e la conservazione della biodiversità.
In occasione dell’evento, la Cooperativa Sull’Arte organizza inoltre un laboratorio dedicato alla collezione di lepidotteri del museo, che prevede una visita alla raccolta e un’attività laboratoriale.
I lepidotteri saranno visitabili per l’intera giornata di sabato e domenica presso il Museo Archeologico di Villa Mirabello, negli orari di apertura del museo.
La visita guidata con la conservatrice e l’entomologa si terrà domenica dalle ore 15.00 alle 16.00.
Per partecipare, è necessario confermare la propria presenza scrivendo all’indirizzo: musei.civici@comune.varese.it.
Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione al laboratorio sono disponibili nella locandina qui sotto.
